Incontri con la cittadinanza del terzo tipo

La sindaca incontra i cittadini di Bussolengo per rendere conto di quanto fatto nel primo anno di amministrazione, iniziativa positiva che il Movimento 5 Stelle voleva rendere “istituzionale” attivando il question time in consiglio comunale, un modo per avvicinare i cittadini all’amministrazione. La mozione è stata però bocciata dalla maggioranza, secondo voi perchè?

Incontri con la cittadinanza
Perchè la sindaco incontra i cittadini, ma ha bocciato la proposta di question time del Movimento 5 stelle?

Leggi la nostra proposta di question time.

In dubbio le sorti del nido comunale

A Bussolengo sono in dubbio le sorti del nido comunale poiché l’amministrazione ha intenzione di privatizzare il servizio.
La volontà in questo senso è evidente da quanto scritto nella relazione programmatica al bilancio comunale 2014 dove si legge: “si procederà, inoltre, con l’elaborazione di uno studio per l’inserimento dell’Asilo Nido all’interno della Fondazione Bacilieri”. Tale intenzione è stata confermata dalla vivace discussione che ha impegnato il consiglio comunale del 16 aprile scorso in occasione dell’emendamento della consigliera del Movimento 5 Stelle che tendeva alla eliminazione della frase inserita nella relazione e che è stato respinto dalla maggioranza, pur se con un voto di astensione all’interno della stessa.

Funzioni dirigenziali al Segretario comunale, risponde la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

PCM

A seguito dell’esposto, con cui la consigliera Barbara Setti denunciava la illegittimità della scelta del Sindaco di concentrare una serie di funzioni tra cui quelle dirigenziali al Segretario Comunale, risponde la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La questione era già stata sollevata in Conferenza dei Capigruppo e successivamente in Consiglio Comunale, ma la maggioranza era rimasta sorda alle motivazioni di opportunità e giuridiche che il M5S aveva sollevato ed aveva pertanto perseverato nell’attribuire e mantenere in capo al Segretario Comunale il ruolo di controllore e controllato.

documento Scarica la risposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

documento Scarica l’interrogazione della consigliera Barbara Setti

Ampliamento cava Ca’ Nova Tacconi

canovatacconi

Abbiamo appreso, per caso, che domani alle 10:50 è stata convocata la Commissione VIA regionale per la domanda di ampliamento della cava Ca’ Nova Tacconi (meglio conosciuta come “cava Scarsini”).

L’ampliamento della cava interessa una strada comunale detta Progno del Casotton che la società proprietà della cava si era accatastata nell’agosto del 2012. Il Comune è intervenuto presso l’Agenzia del Territorio (ex Catasto) ed ha ottenuto che la strada risultasse nuovamente come strada comunale nel marzo 2013.

Nell’ambito della procedura di VIA (valutazione di impatto ambientale) il M5S Bussolengo aveva presentato delle osservazioni nelle quali, tra le altre cose, chiedeva che la procedura di autorizzazione dell’ampliamento venisse sospesa fino alla definizione della vertenza relativa alla proprietà del Progno del Casottone all’epoca in essere tra Comune e proprietà della cava.

OGGI, ABBIAMO CHIESTO CHE LA COMMISSIONE DI DOMANI VENGA DEFERITA E CHE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE VIA DISPONGA L’INCHIESTA PUBBLICA.

documentoLeggi l’istanza di deferimento.

Adolescenza e Social Network

incontro cyberbullismo

Sabato 22 febbraio alle 10.00, presso la biblioteca comunale di Bussolengo (piazzale Vittorio Veneto, 101), il Movimento 5 Stelle presenta un incontro gratuito aperto al pubblico con tema “Adolescenza e Social Network, dal Cyber bullismo alla tutela della privacy, tutto ciò che occorre sapere per tutelare i nostri figli.”

Relatori dell’incontro saranno Angelo Calvario della Polizia di Stato e Devis Rodegher della Polizia Postale di Verona. All’evento parteciperà Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 Stelle in commissione Giustizia.

Partecipazione, questa sconosciuta.

Nel consiglio comunale di martedi 11 febbraio 2014 è stata discussa (e bocciata) la nostra mozione sul Bilancio Partecipativo. Una discussione che è stata a tratti surreale, tutti gli interventi hanno avuto preamboli dichiaratamente a favore e conclusioni incomprensibilmente contrarie. Risulta difficile persino fare un commento sensato.

Forse il miglior modo di spiegare cosa è successo ieri in consiglio, è quello di riportare integralmente le parole del capogruppo di maggioranza Pasetto e la riposta della nostra consigliera Barbara  Setti.

 

Intervento di Alessandro Pasetto:

20140211 Intervento Pasetto 46m05s

“Che cos’è il bilancio partecipativo? …E’ una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del proprio paese, consistente nell’assegnare una quota di bilancio dell’ente locale alla gestione diretta dei cittadini che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte dell’amministrazione, per modificarle a proprio beneficio.

Non mi sembra cosa di poco conto. Anche perchè il paese dovrà essere suddiviso in circoscrizioni e quartieri. Il comune dovrà essere presente a tutte le riunioni circoscrizionali con un suo rappresentante che ha il compito di fornire le informazioni tecniche, legali, finanziarie necessarie alla formalizzazione delle decisioni, e di avviare una fase di negoziazioni con le proposte emerse, attento però a non influenzare e prevaricare le decisioni dei partecipanti.

Anche questo potrebbe rivelarsi un problema di non facile realizzazione perchè faccio queste considerazioni, e badate bene non le faccio riferendomi, come diceva la consigliera Setti, alla cittadinanza, sono considerazioni generiche. Forse dipendono dalle esperienze che ho fatto. Sono convinto che il cittadino molto spesso non si vuole assumere la responsanbilità di fare, tra le cento cose che aveva indicato tra le piu urgenti da farsi, con i soldi che erano a disposizione per il progetto. Questo mi fa pensare che, molto realisticamente, nel cittadino c’è un certo comodismo nell’approcciarsi ai processi partecipativi. Non mi riferisco alla cittadinanza di Bussolengo. Molti cittadini vanno la dove devono andare, ne fanno un lamentatoio, dicono che nel caso che vada bene i sogni, soprattutto esprimono le lore lamentele e poi chiedono alla stesasa persona che si dovreebbe assumere al responsabilità, nella democrazia rappresentativa, di risolvergli i problemi. Molto spesso i cittadini non accettano di mettersi in gioco, di negoziare la solidarietà pensano di essere sempre loro stessi più importanti e che il vicino non sta peggio, non ha più necessita di loro. Li, in quel caso, si può capire che l’aspetto educativo del processo partecipativo deve toccare tutti e che il cittadino non può sottrarsi, rimpallando di nuovo la responsabilità, salvo poi passare il tempo a lamentarsi che l’amministratore non ha fatto quello che gli ha chiesto. Fondamentalmente penso che i processi partecipativi non mettono in tensione la politica, ma principalmente la societa e probabilmente la nostra societa non è ancora pronta a recepire questi processi.”

 

Risposta della consigliera Barbara Setti

20140211 Intervento Setti 50m55s

“Guardi io potrei riassumere la mia replica in poche parole, cioè tipo: dove sono capitata? Perchè lei mi dice che non si riferisce alla cittadinanza di Bussolengo e effettivamente i miei colleghi dicono “a quale cittadinanza vi riferiate”, ma comunque, io resto allibita delle sue affermazioni.

Perchè veramente voi sottovalutate il cittadino e se lo sottovalutate in questo modo, non potrete mai compiere il lavoro che siete preposti a fare. Se stiamo parlando… a meno che la campagna elettorale non fosse fatta di slogan, se stiamo parlando di partecipazione, di trasparenza ci dobbiamo anche credere!

Se non ci crediamo, perchè riteniamo che il cittadino alla fine è comodo, poi cos’è che è stato detto? Che non sarebbe in grado di fare delle scelte diverse da quello che è il suo orticello, beh, non ci sono proprio i presupposti. Bisogna avere fiducia nella cittadinanza, perchè altrimenti continuamo a fare quello che hanno fatto per 20 anni! Infarcendo la testa agli italiani di sciocchezze, imbarbarendo il popolo italiano, anche culturalmente, perchè piu ignorante resta, meglio è. E’ più facile da gestire, si possono fare i propri comodi. Io non sono d’accordo assolutamente con questa concezione la trovo, la trovo scandalosa, posso dire scandalosa? E’ scandalosa. Non è ammissibile allora quando si parla di partecipazione… ecco, che i tempi non sono maturi probabilmente intendavate questo… Beh, non ci sono proprio i presupposti. Quella partecipazione che intendete voi è superficie. E’ fare due incontri dove si decide di cosa si parla, lo decidete voi, poi magari decidete chi alza la mano, pero questa non è partecipazione, ma neanche informazione… non so cosa dire, dove sono capitata? Ecco questa è la mia replica.”

Question time e Bilancio partecipato

Il M5S ha come principio fondamentale quello della partecipazione dei cittadini alla vita politica ed istituzionale nel proprio territorio. Su questo principio si fondano le due mozioni presentate dalla Consigliera Barbara Setti ed in discussione in occasione del consiglio comunale che si terrà il 23 gennaio prossimo.

Per Bussolengo il M5S chiede che venga istituito un “question time” con i cittadini. Esso consiste in una seduta dei componenti del Consiglio comunale da svolgersi presso la sala consiliare, con cadenza trimestrale, nel corso della quale sarà data risposta alle domande o richieste di chiarimenti che i cittadini avranno fatto pervenire all’Amministrazione nel termine di dieci giorni prima della seduta stessa, specificando le generalità del richiedente e indicando il nome dell’Assessore e/o del Consigliere al quale si chiede la risposta. L’Amministrazione dovrà essere presente con una rappresentanza di alto livello (Sindaco o Vicesindaco) ed tutti i gruppi consiliari dovranno essere presenti con il loro capogruppo. Inoltre, chiediamo che i cittadini possano decidere come spendere le risorse del Comune ed invitiamo la maggioranza ad approvare una mozione volta ad istituire anche a Bussolengo il “bilancio partecipativo”. Dovranno essere i cittadini a segnalare problemi e proporre idee e progetti, dopodiché alcuni cittadini delegati si occuperanno di studiarle e trasformarle in potenziali interventi concreti; i tecnici del Comune dovranno verificarne la fattibilità ed a quel punto la cittadinanza metterà al voto le diverse proposte. Le proposte votate come prioritarie dovranno essere inserite nel Bilancio Previsionale dell’anno successivo.

“In un periodo in cui le risorse sono limitate occorre più che mai operare delle scelte. Riteniamo giusto che sia proprio la cittadinanza ad esprimersi sulle priorità da perseguire.”

documento Scarica la mozione sul Bilancio partecipato

documento Scarica la mozione sul Question Time

Interrogazione per chiarimenti lettera Alviano Mazzi

In relazione ad una lettera che l’ex sindaco Mazzi ha inviato a tutti i Consiglieri ed Assessori, il M5S ha presentato, durante il Consiglio Comunale del 19/12/2013, una interrogazione al Sindaco chiedendo chiarimenti sulla gestione della vicenda Italgas e sui presunti pagamenti effettuati in favore della stessa.

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